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Introduzione
Riportiamo una breve guida per muovere i primi passi nel gioco degli scacchi.
La guida non ha la pretesa di essere esaustiva in merito ad un argomento vasto ed infinitamenente interessante come gli scacchi.
Le voci sotto indicate sono link a specifici argomenti, puoi leggere tutto dall'inizio alla fine o navigare da un argomento all'altro secondo ciò che più ti interessa.
- Regole base
- Scopo del gioco
- Durata della partita
- Inizio della partita
- Giocare una partita
- Cattura di un pezzo
- Scacco
- Scaccomatto
- Partita patta
- L'arrocco
- En passant
- Promozione del pedone
- Fine della patita
1. Regole base
Gli scacchi sono un gioco per due giocatori. Un giocatore controlla i pezzi bianchi e l'altro i neri.
Inizialmente, ogni giocatore ha 16 pezzi a sua disposizione sulla scacchiera:
un re, una regina, due torri, due alfieri, due cavalli e otto pedoni.
2. Scopo del gioco
Lo scopo del gioco è dare scacco matto al re avversario.
3. Durata della partita
In una partita a scacchi viene di solito impostato un tempo limite per impedire che il gioco si protragga troppo a lungo.
Ogni giocatore ha a disposizione un tempo prestabilito per sviluppare e concludere il proprio gioco.
I tempi a disposizione dei due giocatori scorrono in modo esclusivo: mentre il tempo del bianco scorre,
il tempo del nero è fermo e viceversa.
Il giocatore che esaurisce il proprio tempo perde la partita.
4. Inizio della partita
La scacchiera è composta da 64 case o caselle in una griglia 8x8 e è posizionata in
modo tale che ogni giocatore abbia
la casa in basso a destra di colore bianco. Il giocatore bianco (cioè quello che ha i pezzi chiari) muove sempre per primo.
5. Giocare una partita
La partita consiste in una successione di mosse (una mossa alla volta) tra i due giocatori. Ad ogni turno è obbligatorio eseguire una mossa.
Una mossa consiste nello spostamento di un pezzo su una casella differente da
quella di partenza seguendo le regole del movimento dei pezzi.
6. Cattura di un pezzo
Un giocatore può catturare un pezzo avversario spostando
uno dei propri pezzi sulla casa che contiene il pezzo avversario. Il pezzo catturato viene tolto dalla
scacchiera per tutto il resto della partita.
7. Scacco
Si ha scacco quando il re è minacciato direttamente da parte di un pezzo avversario, ma esiste almeno una mossa capace di togliere il re dalla minaccia.
Un giocatore sotto scacco non può effettuare una mossa che lascia il re sotto scacco.
In questo caso le possibili mosse del giocatore sono obbligate a quelle in grado di sottrarre il re
dallo scacco.
Ci sono tre modi con cui si può togliere il re dallo scacco:
- catturare il pezzo che tiene il re sotto scacco;
-
bloccare della linea d'attacco che congiunge il re con il pezzo che
lo minaccia, interponendo un prorio pezzo;
-
spostare direttamente il re su una casa che non è sotto scacco.
8. Scaccomatto
Lo scaccomatto si ha quando il re si trova sotto scacco da parte di un pezzo
avversario e non esiste nessuna mossa che possa evitarne la cattura. In questo caso la partita
finisce immediatamente con la vittoria del giocatore che ha dato scaccomatto.
9. Partita Patta
La patta si verifica per accordo tra i due giocatori o sotto particolari condizioni
quali: insufficienza pezzi, stallo, tre ripetizioni. La partita finisce con il pareggio.
9.1. Stallo
Lo stallo si verifica quando il giocatore al quale spetta muovere non
può effettuare mosse valide ed il suo re non è sotto scacco. La partita finisce
immediatamente con il pareggio.
9.2. Tre ripetizioni
Quando nell'arco della partita si ripresenta per tre volte
(anche non consecutive) la stessa configurazione dei pezzi sulla scacchiera. La partita finisce
immediatamente con il pareggio.
9.3. Insufficienza pezzi
La partita è patta per insufficienza pezzi quando sulla scacchiera si
verifica uno dei seguenti casi:
- re contro re;
- re contro re con solo un alfiere o un cavallo;
- re ed alfiere contro re ed alfiere, con entrambi gli alfieri su diagonali dello stesso colore.
Un caso particolare di patta si verifica quando un giocatore esaurisce il proprio tempo
(caso in cui dovrebbe perdere) ma il suo avversario ha solamente il re sulla scacchiera.
10. L'arrocco
Con l'arrocco, il re ed una torre si muovono simultaneamente nella stessa mossa
nel seguente modo: il re si muove di due case verso la torre, la torre a sua volta scavalca il re e si
posiziona al suo fianco. L'arrocco può essere lungo o corto a seconda
che coinvolga rispettivamente la torre più lontana o più vicina al re. Per esempio se il re
si trova sulla casa E1 e la torre sulla casa A1, con l’arrocco il re si sposta su C1 e la torre su
D1 (arrocco lungo); oppure, se il re bianco si trova su E1 e la torre su H1, con l’arrocco il re
si muove su G1 e la torre su F1 (arrocco corto). L'arrocco è possibile solo sotto particolari
condizioni che riportiamo di seguito:
- il re che effettua l’arrocco non è mai stato mosso nella partita;
- la torre che effettua l’arrocco non è mai stata mossa nella partita;
- il re non è sotto scacco;
- tutte le case attraversate dal re durante l'arrocco (compresa quella della di arrivo) non devono essere sotto scacco da parte di pezzi avversari;
- tutte le case fra la torre e il re non devono essere occupate da altri pezzi prima che inizi l’arrocco.
11. En passant (presa "al varco")
Questa mossa può essere effettuata da un giocatore muovendo il proprio
pedone e catturando il pedone avversario appena avanzato di due case, come se quest'ultimo si
fosse mosso di una sola casa. Questa cattura può avvenire solamente come risposta
immediata ad un avanzamento di un pedone avversario di due case. A seguito della mossa il pedone
avversario viene rimosso dalla scacchiera.
12. Promozione del pedone
Se un pedone raggiunge l’ultima traversa, deve essere
immediatamente sostituito (promosso), nella stessa mossa, con una regina, una torre, un alfiere o un cavallo
dello stesso colore. La scelta del pezzo con cui promuovere il pedone spetta solo al giocatore
e non è dipendente dai pezzi precedentemente catturati o che ancora restano sulla scacchiera.
La promozione ha effetto immediato e permanente.
13. Fine della partita
Una partita di scacchi si può vincere perdere o anche pareggiare.
13.1. Vincere
La partita è vinta dal giocatore
che ha dato scaccomatto al re avversario o
il cui avversario si è arreso.
13.2. Pareggiare
La partita è patta per stallo quando il re del giocatore al quale
spetta muovere non è in scacco, ma non può effettuare alcuna mossa valida.
La partita inoltre può essere patta per accordo fra i due giocatori, per insufficienza pezzi o per tre ripetizioni.
13.3. Perdere
Perde la partita il giocatore che non ha dato scaccomatto
all'avversario nel tempo stabilito, a meno di partita patta.
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